mercoledì 16 gennaio 2013

MAC COSMETICS, URBAN DECAY non più cruelty free. Riflessioni sui test sugli animali.





Ciao a tutte/tutti, il post di oggi è dedicato all’abbandono dei metodi di sperimentazione “cruelty free”(non testato su animali)da parte di alcune grandi case cosmetiche, per citarne solo due: MAC COSMETICS e URBAN DECAY


Chi mi segue su youtube è a conoscenza del mio passaggio alla “cosmetica non testata su animali” già da diversi anni. Ci tengo a precisare che io non sono mai stata, né sono attualmente, un'animalista impegnata né una vegetariana. Ovviamente nutro la massima stima per chi si dedica attivamente in tal senso, ma non vorrei prendere meriti che non mi spettano.
Tuttavia, quando ho scoperto cosa si cela dietro ai test sugli animali sono rimasta disgustata, sia perché mi reputo un’ amante della natura e degli animali ma soprattutto perché ritengo di essere una persona razionale. Vi posso assicurare che in tutta la questione di razionale c’è ben poco.

Qualche esempio di test che viene eseguito sugli animali in ambito cosmetico? (fonte Enpa)

  • Effetto tossico da valutare: Irritazione dell’occhio

- Draize test oculare: la sostanza viene posta nell’occhio dei conigli immobilizzati e viene lasciata per ore e giorni, valutando l’infiammabilità dell’iride e la distruzione della cornea.

  • Effetto tossico da valutare: Irritazione della pelle

- Draize test cutaneo: la sostanza viene posta sulla pelle tosata o scorticata. Si valuta l’irritazione provocata dalla sostanza.

  • Effetto tossico da valutare: Corrosione della pelle

- Draize test cutaneo: la sostanza viene posta sulla pelle tosata o scorticata. Si valuta la distruzione della pelle.



A mio avviso nessuno che sia dotato di un minimo di raziocinio può rimanere impotente di fronte a delle torture inutili, assolutamente irragionevoli e che non hanno nessun senso di esistere. Non starò qui ad elencare tutte le motivazioni che mi hanno portato alla scelta di boicottare tutte le marche che eseguono test sugli animali, perché il post ha un altro scopo, ma vi invito ad informarvi in tal senso sui vari blog e siti delle associazioni. Per citarne solo uno, considerate che i test sugli animali in ambito cosmetico sono assolutamente inutili e potrebbero essere tranquillamente sostituiti da metodi di sperimentazione alternativi. Ogni anno muoiono e vengono torturati senza motivo migliaia di conigli, topi, pesci, scimmie, solo perché l’uomo non sceglie un metodo alternativo di sperimentazione. Per fortuna in Europa la legislazione si sta muovendo in tal senso e una svolta dovrebbe arrivare proprio a marzo 2013.

Vi lascio in link di un paio di siti e blog su cui troverete informazioni utili:



http://veggiebeauty.com/f-a-q-animal-testing

Con questo post vorrei aggiornarvi su alcune grandi marche che in molte (io compresa) fino ad oggi abbiamo ritenuto cruelty free e che per vari motivi non lo sono più.

La prima grande casa cosmetica, MAC cosmetics, probabilmente la più nota tra i truccatori di tutto il mondo, è da poco stata cancellata dalla lista PETA di aziende che non testano ed è stata inclusa in quella delle azienda che testano. Il motivo è semplice, MAC ha deciso di aprire le vendite ad un mercato economicamente molto appetibile, la Cina. Il problema è che per la legge cinese, qualsiasi cosmetico venga commercializzato in Cina deve prima essere obbligatoriamente testato sugli animali.Ovviamente i cosmetici  MAC non fanno eccezione.

Qualche mese fa si vociferava che un’altra grande azienda cosmetica, la URBAN DECAY, avesse intrapreso delle trattative con la Cina. Apriti cielo: migliaia di ragazze da tutto il mondo hanno inviato mail di protesta alla casa cosmetica, ottenendo che la Urban Decay ritirasse tale scelta.
Tuttavia, pochissimo tempo dopo (novembre 2012),ecco un’altra incredibile notizia…. La casa cosmetica è stata venduta alla l’Oreal, che per chi non lo sapesse, è una delle multinazionali che ancora oggi utilizza i test sugli animali.
La PETA ha recentemente pubblicato un post riguardante la vendita della Urban Decay, con lo scopo di convincere gli scettici sulla irrilevanza di tale scelta. Il post mi trova in pieno disaccordo: http://www.peta.org/b/thepetafiles/archive/2012/11/30/beautiful-news-urban-decay-to-remain-cruelty-free.aspx

In sintesi la PETA riporta una dichiarazione della Urban Decay in cui l’azienda sostiene di essersi venduta alla l’Oreal ma di mantenere la sua politica di sempre ovvero “assenza di test sugli animali sia sui prodotti finiti che sugli ingredienti”.
A mio avviso parole del tutto inutili e dichiarazione inconsistente dal momento che la Urban Decay è libera di dichiarare ciò che vuole, ma il solo fatto che si sia venduta ad una casa che testa per me è sufficiente a boicottarla. E’ ovvio che comprando prodotti Urban Decay non si farebbe altro che finanziare indirettamente la L’oreal e anche le sue disgustose politiche aziendali.

Infine la Revlon, la mia ultima triste scoperta. La notizia che la Revlon avesse deciso di aprire le vendite alla Cina è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Mi ha delusa particolarmente perché era rimasta una delle poche marche facilmente reperibili,a prezzi contenuti e ancora cruelty free.

Di seguito vi riporto un elenco di alcune case cosmetiche rimaste cruelty free e di altre che invece, aimè, non lo sono più. Spero vi sia utile:

LISTA DI CASE COSMETICHE CHE ESEGUONO O FINANZIANO TEST SUGLI ANIMALI
(fonte PETA) per la lista completa (http://www.mediapeta.com/peta/PDF/companiesdotest.pdf)

  • MAC cosmetics
  • Estee Lauder
  • Avon
  • Bobbi brown
  • Urban Decay
  • Clinique
  • Shiseido
  • Revlon
  • Elizabeth Arden
  • Garnier
  • L’Oreal
  • Helena Rubinstein
  • Lancome
  • Max Factor
  • Yves Rocher


LISTA DI CASE COSMETICHE CRUELTY FREE

  • E.l.f cosmetics

  • Essence
  • Everyday minerals
  • Gosh
  • Neve cosmetics
  • Lily Lolo
  • Lush
  • Too faced
  • Nyx
  • Sleek
  • Illamasqua

In sintesi cosa possiamo fare noi per convincere la Urban Decay o la MAC a tornare sui loro passi? L’unico strumento che abbiamo è mandare una mail alla casa spiegando il nostro disappunto e sottolineando che non compreremo più i loro prodotti.




Vi allego un fax simile di quello che potreste scrivere a MAC


Dear Sir/Madame,

I’ve been using Mac cosmetics for years. I am really disappointed to hear that MAC is moving into a market that requires animal cruelty (China) and therefore is no longer cruelty free. I’m no longer purchasing from MAC if animal testing is going to be part of what you stand for.


Una mail non può fare molto, ma tante sì :)

44 commenti:

  1. Mi dispiace dirlo, ma era una mossa che mi aspettavo prima o poi da case cosmetiche come MAC e Urban Decay. Il mercato cinese attira sempre molto. Nonostante questo non giustifico il modo di testare sugli animali. E' una tortura inutile. Però purtroppo la legge dei soldi molte volte è più forte di quella del cuore.

    Sul mio blog ho una sezione dedicata al Cruelty Free dove parlo un po' di queste cose. Se ti interessa prova a darci un'occhiata.

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  2. Ciao, sono sconcertata!! Io uso i prodotti della Garnier e a volte quelli della l'Oreal!Sinceramente non sapevo che facessero test sugli animali! Sicuramente dopo aver letto questa lista e ciò che fanno agli animali non acquisterò più niente delle marche sopra citate! Infatti, ultimamente mi sto dirigendo verso il bio che usa, come saprai, sostanze naturali e non fa test sugli animali!
    Grazie mille per questo post!
    Maritè

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  3. Posso con il tuo permesso prendere la lista delle case cosmetiche che sono CRUELTY FREE e quella delle case che invece non lo sono affatto ???? Voglio sensibilizzare piú persone possibili sbattendogli in faccia questi pessimi marchi !!! ...naturalmente ti cito.

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  4. Ciao Giorgia,
    ti seguo da tanto... tantissimo tempo, ma probabilmente tu non sai nemmeno chi sono XD!
    Comunque ho letto tutto e sono davvero molto delusa... io sono una truccatrice, o meglio sto studiando per diventarlo e haimè uso molti prodotti Mac e Urban Decay e non riesco nemmeno ad immaginare la mia carriera senza queste aziende!
    Sono sconcertata perchè da quando ho iniziato ad aprire gli occhi anche io sto cercando di non acquistare marchi come L'oreal e via dicendo, ma mi rendo sempre più conto che è davvero difficile.
    Il problema sta alla base: la CINA... non dobbiamo "incacchiarci" con le aziende, ma dovremmo combattare contro una nazione che stortiene che "qualsiasi cosmetico venga commercializzato in Cina deve prima essere obbligatoriamente testato sugli animali." citando le tue stesse parole.
    Mah! Io sono sconcertata e nello stesso tempo so bene che sarò "costretta" a continuare nell'acquisto di prodotti testati :-(
    Baci
    Simo

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    1. Simona scusami, non sei costretta, vuoi continuare tu ad acquistarli perchè le alternative ci sono, basta cercarle. Il problema non è la Cina, ma l'avidità umana che per soldi è disposta a qualsiasi nefandezza. I test alternativi in vitro esistono e un'azienda può decidere di non vendere in Cina. Nessuno obbliga nessuno, abbiamo la libertà di scegliere!

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  5. Mando subito un'email a Mac! Non possono vendersi così..

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  6. Giorgia anche Bottega Verde è diventata completamente Cruelty Free da poco ;)

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  7. Sicuramente anche io mi metterò a scrivere a MAC. Ma mi sento di spezzare una lancia in favore di quelle case che sì, sono state acquistate da colossi multinazionali ma mantengono una loro individualità come succede per AVEDA che fa parte del gurppo Estee lauder.
    magari sarà anche il caso di UD.

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    1. Comunque tu finanzi la vivisezione se compri dalla casa madre! Comprando Urban Decay i soldi vanno sempre alla l'oreal che testa sugli animali, così comprando Mac finanzi Estee Lauder che testa. Se fossero state aziende serie e con valori etici (come si professava UD), non si sarebbero svendute ai re della vivisezione. Soldi, sempre e solo soldi mia cara

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  8. ma sono solo queste le case cosmetiche che non testano? Dove posso trovare l'elenco completo?

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  9. Attenzione, biologico non sempre significa cruelty free! Controllate sempre la lista VIVO che è l'unica veramente affidabile e sempre aggiornata :)

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  10. delusissima dalla Revlon! ma che tristezza!!
    non se ne può più veramente! PErò guarda io vorrei sottolineare anche un'altra cosa: le profumerie e i negozianti dovrebbero sinceramente informarsi! Cioè se entri in una a caso non trovi MAI prodotti cruelty free!

    Grazie per il post , lo condivido sulla mia pagina fb e copio la lista! ma che tu sappia queste aziende testano :
    -clinians
    -venus
    -pupa
    -deborah
    -kiko
    -rimmel
    ?

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  11. Avevo visto le immagini su facebook, ce ne sono altre tremende quindi ragazze aprite gli occhi e scegliamo solo cosmetici Cruelty Free!
    Ottimo post condivido!

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  12. mail inviate. se posso dare un consiglio, cercate di scriverle voi, a parole vostre, con frasi semplici se non siete brave con l'inglese. non vorrei che se le mail sono tutte uguali dicano che sono inviate dalla stessa persona, che sono inutili, che inventino scuse. non serviranno a molto, ma almeno abbiano la decenza (se gli è rimasta) di affrontare la realtà senza scusa, e di assumersi le proprie responsabilità!

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  13. Avevo già scritto ma il commento non c'è più... riscrivo in breve. Essence (così come Catrice) non sono affatto cruelty free. Un po' di tempo fa ho scritto alla Cosnova (casa produttrice Essence) per avere maggiori informazioni sulla loro policy riguardo ai test sugli animali. Mi hanno risposto con una lunga mail in cui c'è scritto quanto segue(copio incollo direttamente dalla mail): "However, animal testing to ascertain the so-called “toxicological profile” of ingredients are indispensible and mandatory until further notice.
    This safety data is required by the German legislation for chemicals; it must be determined for all new raw materials – whether synthetic or natural. It must be established how dangerous a pure substance is in order to implement the necessary safety precautions during manufacture and processing of the materials.
    There are no exceptions for this safety evaluation, all manufacturers and importers in the EU must conduct these tests. Unfortunately, this can mean, for example, that an animal test may have taken place to test a specific ingredient twenty or thirty years ago.
    The term “not tested on animals” is only legally allowed if no testing has ever taken place on the finished products as well as all of the ingredients. This is never actually the case.
    We are not on the so-called “positive list” of the German Animal Protection Association (Deutschen Tierschutzbund). The companies listed there have committed to only using ingredients for which no animal testing has been conducted in the past 25 years, which means that the raw materials are extremely old. In the field of decorative cosmetics this is very unrealistic because we aim to offer our consumers new, innovative and better products and some ingredients are therefore replaced with new and improved versions, which are, for example, kinder to your skin. This is the reason you will find practically no producers of decorative cosmetics on this list."

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    1. Questa cosa è abbastanza assurda, dal momento che sul sito essence dichiarano tutt'altro http://www.essence.eu/it/prodotti/no-test-sugli-animali.html. Gli manderò una mail di chiarimento, nel frattempo non faccio altro che sperare che a marzo passi questa maledetta legge. Non ho capito che intende con "decorative cosmetics", ma che vuol dire? Non mi pare che essence si distingua particolarmente dalle altre case cosmetiche per particolari "decorazioni"!

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    2. Se vuoi ti mando in pvt tutta la conversazione intercorsa tra me e il team Cosnova, così ti fai un'idea più chiara. Ciò che hanno scritto sul sito e ciò che invece emerge dalla mail é decisamente incoerente ma, onestamente, non mi stupisco, mando mail di richiesta dettagliate da diversi mesi (ho uno standard preciso e domande puntuali a cui rispondere con un si o un no ed è difficile girarci intorno) e ciò che viene fuori è decisamente inquietante.

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    3. Essence non è affatto "cruelty free" io ho uno smalto che contiene carminio, ingrediente di origine animale. Inoltre la dicitura " non testato su animali" si riferisce al prodotto finito, bella scoperta. Nessun prodotto finito può essere testato su animali dal 2005. Se volete saperne di più sul "cruelty free" ho appena scritto un post a riguardo, può esservi utile. :)

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    4. Ho avuto ulteriori chiarimenti da parte di Cosnova, che mi ha scritto quanto segue:

      "Dear Serena,
      the toxicological test on the ingredients which you meantioned must have all taken place before we can use the ingredients in our cosmetic products.
      “There are no exceptions for this safety evaluation, all manufacturers and importers in the EU must conduct these tests. Unfortunately, this can mean, for example, that an animal test may have taken place to test a specific ingredient twenty or thirty years ago.”
      This means that animal testing could have taken place many years ago to test the ingredients for the use in the cosmetic industry.
      Nevertheless, we want to state that we don´t do these kind of tests of course, but we may use ingrendients which have been tested many years ago for safety reasons on animals. In the cosmetic industry, especially in the decorative segement, this is not avoidable.
      Best wishes,
      cosnova beauty Team"

      Da ciò che dicono sembrerebbero effettivamente cruelty free (ma non vegan, usando ingredienti come il carminio). Secondo me alcune contraddizioni restano, personale la scelta se credergli o no.

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  14. Grazie Giorgia per questo interessantissimo post.. Purtroppo ho scoperto anch'io da poco di MAC e avevo sentito voci riguardo Revlon e UD, ma speravo non fosse vero :( Mi sono sempre fidata di queste marche.. Mando ora le mail.. Che tristezza, siamo nel 2013, certe cose non dovrebbero più succedere..speriamo che la legge passi una volta per tutte. Sara

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  15. Ciao Giorgia, ricopio il tuo post sui miei blog (citando la fonte, ovviamente). Ho anche mandato le mail ed ho intenzione di spargere la voce. Ho sempre acquistato Essence perchè risultava cruelty-free ma leggendo nei commenti ho realizzato che effettivamente testa sugli animali quindi smetterò di usare i loro prodotti. Da oggi in poi solo Neve Cosmetics per me.

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  16. Grazie Giorgia questo post è utilissimo e dirò la verità, prima di leggere le tue parole con tanto di foto allegata, non mi ero mai resa conto di cosa fossero i test sugli animali, non avevo mai dato il peso che merita alla questione. Ti ringrazio per aver fatto svegliare me e sicuramente tante altre persone perchè tutta questa brutalità ingiustificata deve essere contrastata assolutamente. Non voglio fare inutili moralismi ma queste parole sono frutto della mia disapprovazione e delusione; grazie ancora oltre che mandare le mail mi impegnerò anche a divulgare questo post. Un bacio

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  17. un paio di annotazioni:

    - se volete protestare con MAC scrivete ad Estée Lauder che è la casa madre. le decisioni su politiche commerciali così rilevanti sono prese dal Consiglio d'Amministrazione, che è quindi uno sola ed è quello EL (per capirci: da Fiat dipendono Lancia, Alfa Romeo ed altri, ma se decidono di vendere le auto del gruppo in Bolivia -paese a caso-, la decisione la prende il CdA, quindi Marchionne e tutti gli altri). comunque, non torneranno mai sui loro passi dopo quasi un anno dall'ingresso nel mercato cinese. staranno facendo dei bei soldi, chi glielo fa fare?
    (non è una difesa del marchio, è semplice realismo)

    - la PETA che difende UD è solo l'ennesimo loro comportamento ambiguo che mi fa diffidare delle loro liste e della loro politica (per dirne una: fecero una grossa campagna per la tutela dei greyhound -i cani da corsa, presente Little Santa's Helper/Piccolo Aiutante di Babbo Natale?- e farli adottare e poi un anno o due dopo proclamarono che i pitbull son tutti pericolosi, dando quindi neanche troppo implicitamente corda a chi li abbandona o li uccide). consiglio di affidarsi alla lista BUAV, molto meno compromessa della PETA.

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  18. Nemmeno io sono vegetariana o addirittura vegan e, se posso, compro prodotti cruelty free, ma mi sembra una contraddizione sensibilizzare l'opinione pubblica sul cruelty free, dopo essersi appena comprate delle scarpe di pelle ai saldi. Non è una critica, io sono per la misura e le vie di mezzo, ma si perde di credibilità.

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    1. Ciao, non serve essere estremisti se non si riesce, basterebbe che ognuno facesse qualcosa nel suo piccolo. Io sono vegana per amore degli animali, e odio qualsiasi sofferenza e sfruttamento, ma qui stiamo parlando di una delle peggiori ed inutili crudeltà riservate ad un essere vivente. Milioni di creature torturate fino alla morte, perchè poi? Per niente! Non serve a niente, è solo un orrore per intascare soldi.

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  19. Cavolo, non sapevo di BareMinerals! :( Avevo appena fatto una recensione proprio su questi prodotti! Mi toccherà trovare un degno sostituto appena finirò il fondotinta. Consigli?

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  20. Probabilmente dopo la legge di marzo non si venderanno più trucchi in Europa. Comunque è una cosa orribile il testare su degli animali , sono schifata, spero che la cina si svegli.

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  21. Ottimo post! Chiaro,semplice,utile...se non ti spiace mi rubo qualche informazione per un post che farò sul mio blog relativo alla urban decay! :)

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  22. grazie giorgia, ho subito mandato la mail alla MAC!

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  23. Ciao Giorgia. Ti seguo su youtube, forse sono stata proprio io a dirti di Revlon. Io avevo scritto alla UD per avere conferma della loro acquisizione da parte di L'Oréal e mi hanno ribadito che resteranno cruelty free e bla bla. Sinceramente trovo la loro politica una grossa presa per i fondelli, della serie ci teniamo il leaping bunny ma intanto facciamo parte della più grande multinazionale in ambito comsetico, che, non solo finanzia ed esegue test sugli animali, ma, a quanto ne so, è posseduta per gran parte dalla nestlè che credo non meriti altre parole... In pratica è come tenere il piede in due scarpe: molto comodo... La Peta stessa secondo me si sta rivelando inaffidabile: fa politica come chiunque altro. Io forse sono un po' estremista ma, dopo che uno si è davvvero informato su questi test, come può far finta di niente?! Il tutto è atroce e disumano. Quello che mi spiace è che ci sono ragazze su yt che affermano di comprare solo cruelty free e poi acquistano MAC etc: secondo me lanciano un messaggio erroneo e portano disinformazione. Infatti seguo il tuo canale con piacere per la tua chiarezza.
    Ah tra le marche positive c'è anche The Balm che oltre ad essere molto buona è anche abbastanza reperibile.

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  24. Ciao, ti leggo soltanto oggi; ho appena inviato la mail di protesta e cercherò di far girare la notizia. Ci sono tante compagnie che applicano la decisione di non testare i propri prodotti su vittime innocenti, e non sentirò la mancanza di quelle che non lo fanno, anche se esiste un piccolo dubbio in merito, la mia regola è cercare di "non nuocere". Grazie per la segnalazione ed un saluto.

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  25. Fantastica! Sono contenta di averti scoperta, finalmente una ragazza col cuore! E' un anno che ho mandato una mail a MAC (gruppo Estee Lauder) e come risposta mi hanno mandato la loro pubblicità del rossetto vivaglam per la ricerca contro l'AIDS. Come dire tu ti preoccupi degli animali e la gente muore di AIDS. Non commento perchè direi tante cattiverie e non mi pare il caso scriverle qui. Meglio se non rispondevano. Ti giuro mi veniva da vomitare, per me MAC ed Estee Lauder sono cancellate per sempre anche se un giorno questo terribile ed inutile orrore verso queste povere creaturine dovesse finire. Grazie per il coraggio di esserti esposta, sei l'unica youtuber che lo sta facendo e passerò sul tuo canale. Un bacione

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  26. Per quanto riguarda le autodichiarazioni delle aziende, mai crederci! Loro possono dire e scrivere ciò che vogliono. Devono avere le autocertificazioni per essere ritenute cruelty-free e figurare sulle liste VIVO e LAV. Controllare sempre le liste è l'unico modo per non finanziare la vivisezione. Le liste sono sempre da tener d'occhio anche per i ripetuti voltafaccia di molte aziende come Lavera e Martina Gebhardt che si sono svendute al mercato cinese e quindi test sugli animali obbligatori. Chi vende in Cina è obbligato a testare o a far testare sia ingredienti che prodotto finito. Ciao e grazie

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  27. Vorrei citare una marca con cui mi trovo molto bene e che è TOTALMENTE CRUELTY FREE! E' poco conosciuta in Italia, in quanto chi la conosce è solo un settore di nicchia, quindi alternativo (punk, gothic ecc), ma di cui tutta la linea è totalmente cruelty free e che inoltre anche se prevelentemente alternativa, possiede prodotti anche normali per il trucco, capelli ecc tranquillamente da usare tutti i giorni...
    MANIC PANIC. :) Hanno vinto alcuni premi proprio per i loro prodotti e oltretutto sono ottimi!
    Io ormai compro sempre molto poco creme e cose che non siano di erboristeria o che possano far male agli animali...Non sono ne vegetariana ne vegana (anche se mi capita poi di mangiare carne o pesce solo fuori casa, quindi pochissime volte l'anno, nessun eccesso smodato), ma non tollero le ingiustizie e le cattiverie gratuite in quanto amo gli animali, di conseguenza non acquisto per la mia persona nulla che sia dannoso per loro e sono contro pellicce, pelle e altre cose simili...Buona giornata!

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  28. Neve non è più nelle liste sempre per la questione Cina, già da un pò. Lo stesso vale per Benecos

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  29. ciao ho letto questo post facendo una ricerca e la cosa lo trovata molto interessante.
    e ti volevo anche avvisare che la urban decay è stata certificata dalla LAV (lega Anti vivisezione) come tra i brand che non testano su animali, nonostante sia stata acquistata dalla l' oreal, stessa cosa vale per i prodotti del brand "the body shop" anche essa stata acquistata dalla l' oreal entrambe hanno garantito di non testare NESSUN prodotto su animali.
    grazie per la tua atenzione e buona serata

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  30. Tutti a scandalizzersi con la Cina perché costringe a testare sugli animali; stiamo parlando di un paese dove se sei incinta del secondo figlio e non hai il permesso di averlo ti fanno abortire forzatamente anche all'ottavo mese, se non hanno rispetto per gli esseri umani, come fanno ad averlo per gli animali?

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